Fare della propria passione un lavoro è il male della nostra epoca?

L’idea di fare della propria passione un lavoro, per non fare nemmeno un’ora di lavoro, appariva desiderabile quando il lavoro era circoscritto all’interno di fabbriche organizzate con ruoli e orari ben definiti, dalle quali si cercava di evadere appena possibile per rifugiarsi in quello che era veramente il “tempo libero”, cioè un tempo svincolato dall’obbligoContinua a leggere “Fare della propria passione un lavoro è il male della nostra epoca?”

Cosa fa di un fotografo un fotografo? Il caso di Agoraphobictraveller

Si dice che con l’avvento degli smartphone la fotografia sia diventata una pratica “democratica”. Ma è solo l’accesso ai mezzi di riproduzione delle immagini a essere democratico, non la fotografia. Il fatto che tutti sappiamo scrivere non fa di noi degli scrittori. Il fatto che tutti possiamo fare delle foto non fa di noi deiContinua a leggere “Cosa fa di un fotografo un fotografo? Il caso di Agoraphobictraveller”

No

  Prima di cominciare a fare un altro lavoro che non mi riguarda dico no, stavolta no, stavolta anche se non mi pagano continuerò a impiegare il mio tempo per scrivere articoli, per organizzare il festival e la mostra, per preparare le interviste. Anche se il mio dottorato è senza borsa e l’università non sganciaContinua a leggere “No”