DI TUTTO NIENTE

(questo dialogo è comparso sulla rivista di letteratura “Inutile” http://rivista.inutile.eu/tag/gabriele-drago/ )

Mi chiama Frie al telefono. Mi chiama per far Qualcosa. Ma io ho già da fare. Ho da fare Niente.

– “Si fa Qualcosa?”

– “No, ho già da fare”.

– “Ma che stai facendo?”

– “Niente.”

– “Quindi non ti va di far Qualcosa?”

– “No guarda, ho fatto Qualcosa tutto il giorno, sento che sto perdendo tempo facendo sempre Qualcosa, vorrei finalmente dedicarmi a Niente.

– “Finalmente? Sono tre giorni che non esci, che stai a casa a far Niente!”

sedia

– “Si, è vero, ma è solo perché sono sulla giusta strada per far Niente. E’ un buon periodo per dare una svolta alla mia esistenza, riuscirò a far Niente tutta la vita!”

– “Ho capito. Sei in una delle solite fasi nelle quali credi di aver trovato lo scopo della tua esistenza. I tuoi occhi adesso splenderanno di senso, camminerai fiero per le strade, ogni cosa e persona appariranno utili a servire la tua causa. Diventerai cinico, di un pragmatismo spietato, travolgerai gli altri col fuoco delle tue intenzioni, coinvolgerai gli altri con la violenza delle tue intenzioni che rimarranno solo intenzioni, che presto si spegneranno, che presto cederanno. Non mi piaci quando hai uno scopo.”

– ” Non ti piaccio perché sei invidiosa. Voi che fate sempre Qualcosa non riuscirete mai a fare Tutto. Il vostro Parlare è solo un mormorare, il vostro Fare è sempre parziale. Ma continuate pure a far Qualcosa! Io invece farò Niente perché del Niente posso far tutto, basta far Niente.”

– “Sei il solito coglionazzo sei. Non porterai mai a termine Niente.”

-“No Frie, stavolta non sarà così. Ho capito che non porto mai a termine i miei progetti proprio perché non faccio Niente, quindi ho deciso di cominciare a far Niente seriamente, con impegno”.

– “Il Niente è l’assolutamente altro rispetto al Tutto, come pensi di riuscire in un’impresa del genere? E poi non ti senti mai all’altezza e poi ti deprimi e ti senti inadeguato in ogni situazione e poi vuoi ammazzarti e poi il tuo sé ideale non coincide col tuo sé reale e poi vuoi ammazzarti vuoi. Datti una ridimensionata e rassegnati a fare Qualcosa.”

– “No Frie, ho smesso di mentire a me stesso. Mi sono visto dentro con sincerità e c’ho visto il Niente. E’ la mia strada Frie. C’ho messo troppo tempo per capirlo e adesso non voglio distrarmi.”

– “Mi preoccupi. Ti voglio bene . Voglio vederti soddisfatto voglio vederti.”

– ” Frie, cara Frie, come ti dicevo prima, fare Qualcosa non mi soddisfa perché c’è sempre Qualcos’altro da fare. Il campo del Qualcosa è poi inflazionato, tutti fanno Qualcosa. Il campo del Niente invece è inesplorato (anche se adesso molti cominciano a dedicarvisi proprio perché c’è questa insoddisfazione di fondo che fa capire alla gente che far Qualcosa comincia ad essere inutile).

Pensaci, è raro che se tu faccia Qualcosa ci sia qualcuno che riconosca quello che hai fatto, l’impegno che ci hai messo, etc… spesso la gente è più attenta alle cose che non fai anziché a quelle che fai. ” Non hai fatto questo, non hai fatto quell’altro, non fai niente per me, non fai mai niente..”
Ecco, io invece lo faccio, faccio Niente. E poi sono bravo a far Niente, qualcuno prima o poi me lo riconoscerà. Farò un bel Niente Frie, me lo sento.
Adesso ti saluto che ho da fare”.

– ” Annientati”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...