Scabro

Adoro cantare in macchina ma spesso solo dopo parecchi chilometri divento consapevole del repertorio che sto urlando a squarcia gola. Oggi, per esempio, nel tragitto tra Modica e Scicli ho interpretato “cuore matto” nella versione “un cane gatto, gatto da legare” e “l’internazionale”. Probabilmente la solitudine dell’automobile allenta i freni inibitori fino a mostrare le connessioni scabrose del nostro reale inconscio, o forse devo solo guidare con lo schienale alzato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...